Tuttavia le analisi dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relative a gennaio 2026 mostrano che il TAN variabile medio si è attestato al 2,65%, risultando più basso rispetto al TAN fisso medio (3,43%). Questo significa che, almeno nel breve periodo, scegliere un mutuo a tasso variabile avrebbe comportato una rata mensile più leggera.

La decisione finale per chi si appresta a comprare casa con un mutuo dipende quindi da un’attenta valutazione personale: da un lato la tranquillità assoluta del fisso, dall’altro l’opportunità di un risparmio immediato offerta dal variabile. Sfruttare strumenti di comparazione online, come MutuiOnline.it e la consulenza di esperti è il modo migliore per fare la scelta più informata e vantaggiosa.

Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso oggi

BancaTassoRataTaeg
Crédit Agricole Italia2,99%€ 421,063,32%
Intesa Sanpaolo3,22%€ 433,563,42%
Credem3,05%€ 424,313,43%
Webank3,33%€ 439,613,44%
Banco BPM3,33%€ 439,613,60%
Banca Sella3,40%€ 443,483,62%
UniCredit3,50%€ 449,043,79%
Banca Monte dei Paschi di Siena3,57%€ 452,963,84%
BPER Banca3,60%€ 454,653,87%
Banco di Desio e della Brianza3,65%€ 457,463,89%

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